LE MAGLIE DEL SET ALL'ASTA!

Le irripetibili maglie dei campioni della storia, quelle delle squadre ciclistiche che si sono affrontate nei mitici Giri d'Italia, nei Tours, nelle Milano-Sanremo, perfettamente identiche agli originali per colore, materiale, qualità, sono ora all'asta per un'importante iniziativa benefica. Acquistando una maglia dei campioni si sosterranno gli eroi dei giorni nostri: la straordinaria Associazione Peter Pan Onlus di Roma che si prende cura dei piccoli malati di tumore. Siamo sicuri che anche il grande Gino Bartali, a cent'anni dalla nascita, sarebbe al nostro fianco.

Sono un incallito collezionista di qualsiasi elemento che abbia radici nella nostra storia e le oltre 300 maglie appartenenti ai corridori delle numerose squadre ciclistiche che si sono affrontate nei mitici e irripetibili Giri d'Italia, nei Tours, nelle Milano-Sanremo e nei campionati italiani e mondiali dagli anni trenta ai cinquanta che hanno visto, grandissimi campioni francesi, belgi, spagnoli e tedeschi che affrontavano spesso invano i nostri leggendari campioni italiani, il sommo Binda, l'intramontabile Bartali, il campionissimo Coppi, quelle maglie io le ho considerate sempre come se fossero mie di diritto, perché facevano parte del film 'Bartali, l'intramontabile' che ho diretto, perché mi ero battuto per riuscire a rifarle assolutamente identiche in tutto agli originali, perché le avevo viste nascere una per una, perché le avevo viste indossate dai miei attori, dai miei corridori per oltre due mesi di riprese in molte parti d'Italia, Ungheria e Romania e perché, lo ripeto, sono sopratutto un collezionista. Mariolina Bono, la costumista che, dopo interminabili ricerche e tentativi è riuscita a rifarle identiche agli originali per colore, materiale, qualità, persino peso, è stata mia collaboratrice per quasi trent'anni, e con 'Bartali', superando ogni aspettativa, aveva raggiunto il massimo del suo talento riuscendo a consegnarmi degli oggetti assolutamente indistinguibili dai pochi originali sopravvissuti a quegli anni che oggi possiamo ammirare solo in qualche museo. Molti corridori professionisti, non conoscendo il retroscena, restavano ammirati e sorpresi del fatto che fossimo riusciti a recuperare così tante maglie originali. Quando mi è stato annunciato che tutte quelle meravigliose reliquie sarebbero state messe in vendita vi confesso ho provato una fitta al cuore perché mi sono sentito 'espropriare' di manufatti che continuavo a considerare di mia esclusiva proprietà. Ho reagito con enorme gioia ed emozione non appena Carlo Degli Esposti, il produttore di 'Bartali', di una interminabile serie di grandi successi, lo stesso di 'Braccialetti Rossi', mi ha detto che si trattava di un'asta concepita per devolvere tutto il ricavato ad un'associazione unica e straordinaria come l'Associazione Peter Pan Onlus che si prende cura dei piccoli malati di tumore con un'attenzione che definirei eroica. Spero con tutto il cuore che nel centenario della nascita del grandissimo Gino Bartali si possa anche festeggiare un magnifico risultato per questa asta di incalcolabile valore umano.

Alberto Negrin

L'Associazione Peter Pan Onlus nasce a Roma dal desiderio di un gruppo di genitori di bambini malati di cancro di offrire ad altre famiglie un aiuto concreto per affrontare nel migliore dei modi la dura esperienza della malattia. In particolare ha voluto creare strutture di accoglienza per le famiglie non residenti a Roma che vengono nella Capitale per curare i propri figli negli Ospedali Bambino Gesù e Policlinico Umberto I.

LA FICTION

Vivi nella fiction l'appassionante storia di Gino Bartali. Partendo dalle prime corse con il fratello, passando per i primi trionfi, l'inizio della rivalità con Fausto Coppi, la tragedia della seconda guerra mondiale, fino al trionfo al Tour de France che salvò l'Italia. La storia di "Ginettaccio" non ci parla solo di un uomo e di un campione, ma ci racconta qualcosa della nostra storia e di quello che eravamo in quegli anni lontani.